Il Collegio
La prima pietra del Collegio fu posta a Borgoalto, proprietà di don Pestarino, il 13 giugno 1865. La sua edificazione comportò difficoltà, resistenze e fatiche, ma nel tempo portò anche frutti di grande santità salesiana. Le FMI passarono definitivamente al Collegio al 23 maggio 1872, e il 5 agosto 1872, Maria Domenica fece la sua prima professione religiosa insieme ad altre dieci ragazze: nacquero così le prime undici Figlie di Maria Ausiliatrice, come “prima pietra” di un grande monumento vivente di riconoscenza a Maria, secondo il desiderio di don Bosco.
Partendo dall’esperienza del gruppo vissuto con le ragazze di Mornese, e poi delle Figlie dell’Immacolata, Maria Domenica cercò di costruire una comunità nuova. Non più un piccolo cerchio di amiche, ma una famiglia più ampia di sorelle, vissuta nello spirito di famiglia e in continua crescita. Applicò sempre il principio salesiano fondamentale: far sentire le persone amate, perché potessero a loro volta imparare ad amare ciò che veniva proposto loro.
Anche a Mornese non mancarono situazioni difficili, che richiesero creatività, pazienza e un supplemento di amore nell’applicazione del Sistema Preventivo. La missione educativa della comunità fu sempre quella di prendersi cura delle giovani, aiutandole a scoprire il progetto di Dio sulla loro vita e a realizzarlo come via di felicità e di santità.
Maria Domenica cercò sempre di avvicinarsi a ogni Figlia di Maria Ausiliatrice e a ogni giovane come una sorella e una madre. Sulle mura del Collegio era scritto: “Questa è la casa dell’amor di Dio”. Ancora oggi questo luogo è ricordato come inizio della vita comunitaria e modello di comunione e armonia.
Le prime sorelle amarono profondamente Gesù, mettendolo al centro della loro vita ed essendo profondamente felici. Vivevano nella povertà, nella preghiera e nel silenzio, ricche della comunione fraterna e dell’impegno educativo.
Il Collegio subì nel tempo alterne vicende. Ripercorriamo le più significative.
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- - 5 agosto 1872 - Prima Professione e vestizione di 11 professe e 4 novizie.
- - 1878 - Trasferimento dell’Istituto a Nizza Monferrato.
- - 4 febbraio 1879 - Madre Mazzarello si trasferì a Nizza.
- - Aprile 1880 - Il Collegio venne venduto e trasformato in abitazione privata e in azienda enologica.
- - 8 ottobre 1949 - Con il contributo delle FMA di tutto il mondo, il Collegio venne ricomprato. Reso più accogliente, ampliato e ingrandito, aprì i battenti alle orfane dei carabinieri il 24 ottobre 1951, mentre la Cappella dedicata alla Vergine Ausiliatrice era stata benedetta due giorni prima, il 22 ottobre 1951. L’atto con cui fu riacquistato il collegio, porta le seguenti indicazioni cronologiche: 8 ottobre 1949, ore 10.00. Si trattò di una coincidenza veramente provvidenziale, perché l’8 ottobre 1864, alle ore 10.00, vi era stato il primo incontro di don Giovanni Bosco con Maria Domenica Mazzarello (Indicazioni tratte dalla cronaca della casa ispettoriale di Torino, Piazza Maria Ausiliatrice 35).
- - 9-12 maggio 1952 – Solenne inaugurazione del Collegio.
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È TEMPO DI RAVVIVARE IL FUOCO
«Consigliatevi sempre coi nostri buoni Superiori, non tralasciate mai il bene per rispetto umano, avvertite sempre e compatite i difetti delle vostre sorelle, fate con libertà tutto ciò che richiede la carità». (L 35)

