A Mornese, il silenzio non è solo assenza di rumore, ma uno spazio vivo in cui il cuore può respirare e aprirsi all’incontro con Dio. Tra le vigne che circondano il paese, i giardini semplici e gli ambienti legati a Madre Maria Domenica Mazzarello, si percepisce una presenza discreta che invita alla pace interiore.
Le colline e i filari di vite diventano un luogo di contemplazione: la natura parla con il suo ritmo lento e costante, ricordando la fedeltà di Dio nella vita quotidiana. Anche il giardino e gli spazi della Valponasca e della casa di Mornese custodiscono questa atmosfera di raccoglimento, dove il lavoro e la preghiera si intrecciano in modo armonioso.
Queste aree di silenzio aiutano a fermarsi, a fare spazio dentro di sé e ad ascoltare ciò che spesso nella vita quotidiana si perde. È proprio in questo silenzio che si può vivere un incontro autentico con Dio, scoprendo la sua presenza nelle piccole cose e nella semplicità del quotidiano.
Seguendo l’esempio di Madre Mazzarello, il silenzio diventa così un luogo educativo e spirituale: non fuga dal mondo, ma occasione per ritrovare sé stessi e imparare ad amare Dio con un cuore più libero e disponibile.
I momenti di preghiera con la comunità sono occasioni preziose di incontro con Dio e di crescita nella fede condivisa. Pregare insieme significa mettere al centro il Signore, riconoscendo che la fede non è mai un cammino individuale, ma un’esperienza vissuta con gli altri.
In questi momenti, la comunità si raccoglie in silenzio e ascolto, lasciando spazio alla Parola di Dio, alla riflessione e alla preghiera personale e comune. Che si tratti della Santa Messa, della Liturgia delle Ore, dell’adorazione eucaristica o di semplici preghiere comunitarie, ogni incontro diventa un’opportunità per rafforzare i legami fraterni e riscoprire la presenza viva di Dio nella vita quotidiana.
La preghiera comunitaria educa al rispetto, alla condivisione e alla solidarietà. Aiuta a portare insieme gioie e difficoltà, affidandole al Signore con fiducia. È un tempo che rinnova il cuore e sostiene il cammino di ciascuno, rendendo la comunità più unita e aperta all’amore di Dio.
È la comunità di Mornese, luogo semplice e ricco di spiritualità, dove possiamo crescere nella spiritualità salesiana di Maria Domenica Mazzarello, imparando il valore della preghiera, del lavoro e della vita condivisa nello spirito salesiano.
Orario delle preghiere comunitarie
- Eucaristia al Collegio: 7:00
- Rosario: 18:30
- Vespro: 19:00
Maria Domenica Mazzarello nacque il 9 maggio 1837, fu battezzata nello stesso giorno ed era la prima di 13 figli.
La casa in cui nacque era modesta, ma discretamente ampia, circondata da campi e vigneti di proprietà della famiglia. Ai Mazzarelli, Maria Domenica rimase fino ai 10 o 11 anni, dopo la famiglia si sposta alla Valponasca intorno al 1849.
La casa natia è così luogo della nascita e anche del gratuito "dono di sé”, è un luogo di profonda memoria storica e spirituale, legato alle origini delle Figlie di Maria Ausiliatrice. In questo ambiente semplice e rurale, Maria Domenica trascorse l’infanzia e la giovinezza, maturando quella sensibilità umana e religiosa che avrebbe segnato tutta la sua vita e la sua missione educativa.
La casa conserva l’atmosfera delle abitazioni contadine dell’Ottocento, offrendo ai visitatori uno sguardo autentico sul contesto familiare e sociale in cui la Santa è cresciuta. Oggetti, ambienti e ricostruzioni aiutano a comprendere il valore della quotidianità, del lavoro e della fede che caratterizzavano la vita della famiglia Mazzarello.
Oggi la casa rappresenta un luogo di visita e riflessione, meta di pellegrini e gruppi che desiderano avvicinarsi alla spiritualità salesiana femminile e riscoprire le radici di una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia educativa e religiosa. La semplicità degli spazi invita a sostare, ricordando come dalle esperienze più umili possano nascere percorsi di grande testimonianza.
Per chi soggiorna nella casa per ferie, la vicinanza a questo luogo rappresenta un’opportunità speciale: un invito a conoscere più da vicino la figura di Santa Maria Domenica Mazzarello e a vivere un momento di raccoglimento in un contesto ricco di significato storico e spirituale.
Virtual Tour
Il Santuario di Santa Maria Mazzarello, situato nella pittoresca frazione di Mazzarelli a Mornese (AL), è un luogo di grande significato spirituale e culturale. Costruito con l’aiuto delle exallieve di 57 nazioni, fu consacrato il 4 agosto 1972 da mons. Giuseppe dell’Uomo, vescovo di Acqui.
La struttura semplice e luminosa riflette la personalità umile e devota della santa, che dedicò la sua vita all'educazione e al benessere dei giovani. L’interno del tempio è sobrio ed essenziale e l’attenzione si concentra sul Tabernacolo: Gesù Eucarestia è stato il centro della sua vita.
I visitatori possono ammirare anche un dipinto che rappresenta la "Gloria di Santa Maria Mazzarello", un'opera di Caffaro Rore che cattura l'essenza della sua santità e del suo impegno verso la fede. Sorretta dagli angeli, Maria Mazzarello è tutta protesa verso Maria Ausiliatrice che le viene incontro con suo Figlio.
Una reliquia della santa, una vertebra, è posta sotto l'altare, simboleggiando la sua forza e dedizione al lavoro nei campi e alla vita consacrata.
La statua della Santa sul frontone del tempio accoglie i pellegrini di tutto il mondo e, messa lì, sembra ricordare a tutti quello che Maria diceva ai suoi fratelli alla finestra della Valponasca indicando la Parrocchia: "Là c’è Gesù!"
Al fondo, sopra la porta c’è una luce permanentemente accesa, voluta da Madre Ersilia Canta e fu messa durante le celebrazioni del centenario di fondazione dell’Istituto. La frase che è scritta sopra era il tema del centenario è: “rinascere con Maria per progredire e perseverare”.
Orario delle S. Messe e delle Confessioni
Eucaristia domenicale: 9.30
Confessioni: Prima della Eucaristia dominicale e durante il rosario il sabato
Rosario: sabato
- Orario stivo: 18:30
- Orario invernale: 16:30

